Storia
27 ottobre 20082001 è l’anno in cui è stata fondata la compagnia già precedentemente nota con il nome “l’Indice” (nata nel 1986) con la quale Fulvio Tarantino era intenzionato a recuperare un gruppo di “ragazzi a rischio” del suo quartiere, ma non ci fu nessun esito. Vuoi per la burocrazia vuoi per la sfiducia che si era intanto annidata nel cuore di Fulvio. Nel frattempo però, Fulvio continuo’ a lavorare in un ambito diverso (con i ragazzi di un centro di formazione professionale e con un altro gruppo di giovani, portando in scena lavori come “ ‘A livella” (Toto’) in versione teatrale, Sic Sic l’artefice magico (E. De Filippo), Ogni anno punto e a capo (E.De Filippo) e altri lavori minori. Ma un suo caro amico (Ugo Gervasi) e la moglie dello stesso Fulvio lo incitarono a non arrendersi, a riprendere il vecchio progetto , perché aveva tutte le carte in regola per riuscire nel suo intento e fu cosi che con grande tenacia , e con grandissima difficolta’ (era difficile convincere le persone ad avventurarsi nel mondo del teatro)Tarantino perseguì il suo obiettivo e formò l’Istrione2001,quella attuale e da allora…avanti tutta!
Il primo grande successo “Le voci dentro” fu rappresentato al Teatro Tasso, con grande consenso di pubblico, tanto che il lavoro fu replicato per ben tre volte e portato anche al teatro Paradiso con nuovo grande successo di pubblico e di critica. Successivamente altri grandi successi: “Napoli Milionaria” e “Uomo e Galantuomo” , Gennareniello, Quei figuri di tanti anni fa, Miseria e nobilta’, Non ti pago, Natale in casa Cupiello, Le De Filippiche, Filumena Marturano, La Fortuna con l’effe maiuscola, hanno fatto si che esplodesse la grande forza di volontà, la sicurezza e la bravura che sicuramente regna in tutti quelli che gli collaborano.
Ma, le attività teatrali dell’Istrione2001, non sono limitate alla sola rappresentazione di lavori teatrali di spessore ( il teatro è bello, se, ti lascia qualcosa e ti fa “pensare”……Ridere per ridere, non serve a nulla.
Senza alcuna” presunzione”, ma io credo che il teatro, quello serio, oltre che un momento di aggregazione importante, sia uno dei veicoli più idonei per la crescita e la maturazione di tutti noi……(omissis)
Nel suo piccolo, l’Istrione2001, da’ una mano a chi è più sfortunato, raccogliendo fondi a scopo benefico. Privarsi di qualcosa che non è “proprio” necessario, non è un grande sacrificio!!!!! La compagnia ha avuto una grande soddisfazione :la messa in onda di alcune sue commedie su rete televisiva e varie interviste da parte di Telecapri
Recentemente la compagnia si è costituita in Associazione senza scopo di lucro.


